
Smettete di pagare di troppo per l’energia necessaria per far funzionare le macchine Klockner. Se utilizzate macchine Klockner per la produzione di scarpe, conoscete sicuramente il procedimento standard: quando una lampada si brucia, ne si compra un’altra con la stessa potenza, la si sostituisce e basta. È il modo più semplice… ma anche uno spreco di risorse. In realtà, è possibile ottenere gli stessi risultati termici con meno energia. Basta solo prestare attenzione alla posizione delle lampade.
Il problema dei “punti freddi” Le lampade a infrarossi non riscaldano l’aria intorno a loro, ma irradiano energia direttamente sul materiale su cui vengono applicate. Il problema è che, quando le lampade sono distanziate troppo l’una dall’altra, si creano dei “punti freddi” sulla superficie del nastro trasportatore. Per risolvere questo problema, molte persone aumentano semplicemente la potenza di ogni lampada. Questo funziona, certo… ma rappresenta uno spreco di energia e mette sotto pressione il sistema di alimentazione elettrica. Abbiamo trovato un metodo migliore: se si avvicinano le lampade tra loro, le zone di calore si sovrappongono, creando così una distribuzione uniforme del calore su tutto il nastro trasportatore. In questo modo, è possibile ridurre la potenza delle singole lampade, senza che i componenti della macchina ne risentano.
Non esagerate Non bisogna però accostare le lampade troppo vicine tra loro. Se lo si fa senza considerare il carico termico, si può finire per surriscaldare il telaio stesso della macchina. È necessario trovare un equilibrio tra la distanza tra le lampade e la velocità di movimento del nastro trasportatore. Se il nastro trasportatore funziona a alta velocità, è necessaria una maggiore intensità luminosa per raggiungere la temperatura desiderata in tempi brevi. Ma se il nastro trasportatore funziona a bassa velocità, è sufficiente utilizzare lampade a potenza inferiore. Se invece si utilizzano lampade ad alta potenza su un nastro trasportatore che funziona a bassa velocità, si rischia di danneggiare i materiali.
Alcuni consigli utili La prossima volta che ordinate delle lampade di ricambio, fate attenzione a come il materiale assorbe il calore. Se notate che la solidificazione del materiale non avviene in modo uniforme, non acquistate semplicemente una lampada più potente. È soltanto una soluzione temporanea. Provate invece a regolare gli specchi riflettenti per concentrare il fascio di luce dove è necessario. Un semplice ajuste dell’angolo può essere sufficiente per concentrare il calore esattamente dove serve. In molti casi, è possibile utilizzare lampade con una potenza del 70%, mantenendo comunque la velocità di produzione desiderata. Il vostro conto energetico ve ne sarà grato.